ANNA MARIA FARABBI
IL LUSSUOSO ARAZZO DI MADAME D'AULNOY
7 fiabe di Marie-Cathérine Jumel de Barneville
(205 pagine, € 17,00)
Marie-Cathérine Jumel de Barneville, baronessa d’Aulnoy, si presenta come una delle più straordinarie scrittrici di ogni tempo, famosissima tra i suoi contemporanei, non solo per i suoi romanzi e per le fiabe, ma anche per la sua vita eccentrica, avventurosa, passionale, intessuta di amanti, fughe, prigionia, salotti letterari, viaggi tra Spagna, Inghilterra e Francia. Riconosciuta per la sua eccellenza prima penna alla corte di Luigi XIV, segna una scrittura originale, privilegiando l’identità femminile, nei diritti alla propria libertà di azione e di scelta, e rovesciando le coordinate del potere regale e nobiliare. Una femminista rivoluzionaria, quindi, che personalizza e rinnova gli ingredienti stilistici e tematici della narrativa del seicento. Vengono presentate qui sette fiabe, di cui sei inedite, proprio per riportare in luce la sua attuale narrazione che, dagli abbaglianti, aurei regni fantastici, propone essenze interiori, così amate da Cristina Campo.
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L'11 giugno 2009 alle ore 18 a Trento presso la Sala
Affreschi della Biblioteca comunale (via Roma) presentazione di LE ELEGIE DI RILKE TRA ANGELI E FINITUDINE di Francesco Roat. Presenta Carlo Martinelli. Sarà presente l'autore.
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Il 19 giugno a Potsdam presso la libreria Wist presentazione di A DUKE ELLINGTON NON PIACEVA HITCHCOCK di Aldo Gianolio. Sarà presente l'autore. Presenta il traduttore Frank-Volker Merkel-Bertoldi.
Am 19 Juni wird DEM DUKE ELLINGTON GEFIEL HITCHCOCK NICHT und andere Geschichten vom Jazz von Aldo Gianolio vorgestellt. Anwesend sind der Autor und der Übersetzer Frank-Volker Merkel-Bertoldi.
IL LUSSUOSO ARAZZO DI MADAME D'AULNOY
7 fiabe di Marie-Cathérine Jumel de Barneville
(205 pagine, € 17,00)
Marie-Cathérine Jumel de Barneville, baronessa d’Aulnoy, si presenta come una delle più straordinarie scrittrici di ogni tempo, famosissima tra i suoi contemporanei, non solo per i suoi romanzi e per le fiabe, ma anche per la sua vita eccentrica, avventurosa, passionale, intessuta di amanti, fughe, prigionia, salotti letterari, viaggi tra Spagna, Inghilterra e Francia. Riconosciuta per la sua eccellenza prima penna alla corte di Luigi XIV, segna una scrittura originale, privilegiando l’identità femminile, nei diritti alla propria libertà di azione e di scelta, e rovesciando le coordinate del potere regale e nobiliare. Una femminista rivoluzionaria, quindi, che personalizza e rinnova gli ingredienti stilistici e tematici della narrativa del seicento. Vengono presentate qui sette fiabe, di cui sei inedite, proprio per riportare in luce la sua attuale narrazione che, dagli abbaglianti, aurei regni fantastici, propone essenze interiori, così amate da Cristina Campo.

